lunedì 19 maggio 2008
giovedì 15 maggio 2008
domenica 27 aprile 2008
Domani in TV
Domani sera dalle 21 saremo su"INSIEME" un programma televisivo siciliano che andra' in onda su Antenna Sicilia.
Parleremo del piccolo Mattia, delle sue cure negli U.S.A.!
La promessa che il presentatore Salvo La Rosa ci aveva fatto l'ha mantenuta.....grazie Salvo!!
Parleremo del piccolo Mattia, delle sue cure negli U.S.A.!
La promessa che il presentatore Salvo La Rosa ci aveva fatto l'ha mantenuta.....grazie Salvo!!
domenica 16 marzo 2008
lunedì 10 marzo 2008
COMUNICATO IMPORTANTE
CARI AMICI VISITATORI DEL BLOG, LA SETTIMANA SCORSA MI SONO INCONTRATO CON UN NOTO PRESENTATORE TELEVISIVO SICILIANO CHE SI CHIAMA SALVO LA ROSA (VEDI FOTO, CON PIPPO BAUDO E GIGI PROIETTI), E MI HA PROMESSO CHE ENTRO QUESTO MESE SAREMO NELLA SUA TRASMISSIONE DI "INSIEME" TRASMESSA SU ANTENNA SICILIA, AL FINE DI POTER PRESENTARE IL NOSTRO APPELLO SULLA RACCOLTA FONDI PER IL PICCOLO MATTIA... QUANDO CI COMUNICHERA' IL GIORNO INSERIRO' SUBITO L'AVVISO SUL BLOG. SALUTI IL PAPA' DAVIDE
martedì 4 marzo 2008
UNA PROTEINA FAVORISCE LO SVILUPPO CEREBRALE

Si chiama n-cofilina: e' necessaria per il normale sviluppo cerebrale, e la sua assenza causa disturbi come l'epilessia, la schizofrenia o la lissencefalia, una rara malformazione caratterizzata da anomalie delle circonvoluzioni cerebrali (con semplificazione o addirittura assenza della plicatura) associate ad un'anomala organizzazione degli strati corticali, che provoca ritardo mentale, disturbi muscolari e motori, convulsioni. Le sue proprieta' sono state scoperte nella sede italiana dell'European Molecular Biology Laboratory (Embl), dove un gruppo di ricercatori coordinati da Walter Witke ha modificato geneticamente dei topi, privandoli della n-cofilina. In questo modo ha potuto osservare come gli animali sviluppassero gli stessi difetti anatomici e gli stessi sintomi degli esseri umani affetti da lissencefalia: nel loro cervello mancavano molti strati corticali perche' i neuroni non erano migrati normalmente durante lo sviluppo. E la capacita' dei neuroni di migrare dipende per gran parte dalle proprieta' dinamiche del loro citoscheletro (un insieme di filamenti che si allungano e si accorciano continuamente, determinando la forma e la stabilita' di una cellula). La n-cofilina interagisce con un tipo di filamenti, i filamenti di actina, ed e' indispensabile per il loro funzionamento (contribuisce a disassemblarli nei loro elementi base): la sua inibizione compromette infatti la capacita' della cellula di muoversi e blocca la migrazione dei neuroni durante lo sviluppo della corteccia. La molecola ha percio' un ruolo determinante nella corretta formazione e organizzazione della corteccia cerebrale. Controlla inoltre il destino delle cellule staminali neuronali coinvolte nella formazione della corteccia: in sua assenza, piu' cellule staminali smettono di moltiplicarsi, iniziando invece a differenziarsi. Questo squilibrio finisce col ridurre il numero di progenitori neuronali cosi' che meno cellule vengono utilizzate per formare la corteccia. Quindi non solo i filamenti di actina sono coinvolti nei disturbi della migrazione neuronale, ma anche le proteine che con essi interferiscono. Risultati che sono validi anche per l'uomo, dal momento che come molte altre proteine del citoscheletro, la n-cofilina e' presente in entrambe le specie, nelle quali ha, probabilmente, ruoli simili.
domenica 24 febbraio 2008
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